luoghi di interesse

Copertino

copertinoCopertino è una città della provincia di Lecce, molto vicina al mar Ionio ed Adriatico. Presenta un’ attività prevalentemente agricola, le cui costruzioni caratteristiche sono furnieddri e muretti a secco. Questi, evidenziano le caratteristiche della primitiva civiltà. L’attuale complesso urbano è nato da un processo molto lento di aggregazione tra i diversi rioni: Cambrò, Casole- San Nicola – Cigliano, San Vito – Castrì, Mollone e Santa barbara. Quasi tutti questi nuclei abitativi avevano il loro centro nella presenza di una masseria fortificata, elemento intorno al quale si svolgeva la quotidianità delle famiglie ivi appartenenti. Vari sono i personaggi che hanno caratterizzato la peculiarità della storia del paese. Tra i tanti ricordiamo Gianserio Strafella, pittore manierista del XVI sec., San Giuseppe da Copertino, frate francescano, del XVII sec. Le diverse dominazioni:normanna, sveva e angioina hanno apportato innovazioni e slancio culturale ed artistico.

 

Leverano

leveranoIl territorio del comune di Leverano, situato nella parte nord-occidentale della pianura salentina, si estende su una superficie di 48,77 km² e dista 17 km da Lecce.   Ricade nella Terra d'Arneo, ovvero in quella parte della penisola salentina compresa nel versante ionico fra San Pietro in Bevagna e Torre dell'Inserraglio e che prende il nome da un antico casale, attestato in epoca normanna e poi abbandonato, localizzabile nell'entroterra a nord-ovest di Torre Lapillo. Particolare della Terra d'Arneo è la presenza di svariate masserie, molte delle quali fortificate. Il territorio possiede un profilo orografico pressoché uniforme: risulta compreso tra i 34 e i 77 m s.l.m., con la casa comunale a 37 m s.l.m. e un'escursione altimetrica complessiva pari a 43 metri.   Confina a nord con i comuni di Veglie e Carmiano, a est con i comuni di Arnesano e Copertino, a sud e a ovest con il comune di Nardò.

 

Veglie

veglieVeglie (Eie in dialetto salentino) è un comune italiano di 14.360 abitanti della provincia di Lecce in Puglia.   Situato nel Salento centrale, dista 18 km da Lecce in direzione ovest e 12 km dalla costa ionica. È un centro agricolo di rilevante importanza per la produzione di vini, olio e per l'artigianato. Il territorio comunale di Veglie, situato nella parte nord-occidentale della pianura salentina, si estende su una superficie di 61,35 km² e dista 19,7 km da Lecce.   Posizionato in vista delle propaggini orientali delle Murge tarantine, è un comune della Terra d'Arneo, ovvero di quella parte della penisola salentina compresa nel versante ionico fra San Pietro in Bevagna e Torre dell'Inserraglio e che prende il nome da un antico casale, attestato in epoca normanna e poi abbandonato, localizzabile nell'entroterra a nord-ovest di Torre Lapillo. Particolare della Terra d'Arneo è la presenza di svariate masserie, molte delle quali fortificate. Il territorio possiede un profilo orografico pressoché uniforme: risulta compreso tra i 36 e i 98 m s.l.m., con la casa comunale a 47 m s.l.m. e un'escursione altimetrica complessiva pari a 62 metri.   Confina a nord con i comuni di Salice Salentino e Campi Salentina, a est con i comuni di Novoli e Carmiano, a sud con il comune di Leverano, a ovest con il comune di Nardò.

 

Porto Cesareo

porto cesareoPorto Cesareo (pronunciare Porto Cesàreo, Cisaria in dialetto locale) è un comune italiano di 5.754 abitanti della provincia di Lecce in Puglia.

Situato sulla costa ionica della penisola salentina, dista 26,9 km dal capoluogo provinciale. È un'importante località turistica del Salento ed è sede dell'Area Marina Protetta e della Riserva Naturale Orientata Regionale Palude del Conte e Duna Costiera. Sovente nei periodi estivi è data la presenza di V.I.P. per le sue acque cristalline, mare che ricorda per alcuni tratti zone caraibiche. Il territorio del comune di Porto Cesareo, situato nella parte nord-occidentale della pianura salentina, si estende su una superficie di 34,66 km² e possiede un profilo orografico pressoché uniforme: risulta compreso tra gli 0 e i 57 m s.l.m., con la casa comunale a 3 m s.l.m.. Ricade nella Terra d'Arneo, ovvero in quella parte della penisola salentina compresa nel versante ionico fra San Pietro in Bevagna e Torre dell'Inserraglio e che prende il nome da un antico casale, attestato in epoca normanna e poi abbandonato, localizzabile nell'entroterra a nord-ovest di Torre Lapillo. Particolare della Terra d'Arneo è la presenza di numerose masserie, molte delle quali fortificate.   Il territorio cesarino è caratterizzato da un lungo litorale connotato da distese di sabbia, dune ricche di vegetazione mediterranea, zone umide, scogli e isolotti, tra i quali rivestono particolare importanza l'Isola Grande, detta anche Isola dei Conigli ricoperta da una folta pineta di Pini d'Aleppo e di acacie, e l'Isola della Malva. Lo straordinario interesse biologico che conta la presenza di oltre 200 specie vegetali ha contribuito all'istituzione dell'Area naturale marina protetta di Porto Cesareo nel 1997. I fondali, particolarmente ricchi e tipici dei mari caldi di ambienti sub-tropicali, ospitano nelle zone sabbiose la cosiddetta prateria sommersa di Posidonia oceanica, una rarità biologica che garantisce ossigeno, rifugio e nutrimento a numerosi organismi marini, e nelle aree rocciose il coralligeno multicolore. La fauna marina è costituita da crostacei, molluschi, pesci variopinti e tartarughe.   Il territorio comunale confina a nord con i comuni tarantini di Manduria e Avetrana, a est e a sud con il comune di Nardò, a ovest con il mare Ionio.

 

Nardò

nardòNardò è un comune italiano di 32.033 abitanti della provincia di Lecce in Puglia.   Secondo centro della provincia per popolazione ed estensione territoriale, dal 1952 si fregia del titolo di città. Sorge in posizione pianeggiante a sud-ovest del capoluogo provinciale e include un tratto della costa ionica del Salento. Il comune di Nardò è posizionato nella parte nord-occidentale della provincia e occupa una superficie di 190,48 km². La morfologia del territorio è pianeggiante con un'altezza massima di 99 metri sul livello del mare; il centro abitato, invece, registra un'altitudine che si aggira attorno ai 45 m s.l.m.. La parte settentrionale del territorio comunale è compresa nella Terra d'Arneo, ovvero in quella parte della penisola salentina compresa nel versante ionico fra San Pietro in Bevagna e Torre dell'Inserraglio e che prende il nome da un antico casale, attestato in epoca normanna e poi abbandonato, localizzabile nell'entroterra a nord-ovest di Torre Lapillo. Particolare della Terra d'Arneo è la presenza di svariate masserie molte delle quali fortificate. La fascia costiera, che si estende per oltre 20 km, comprende le località balneari di Santa Maria al Bagno, Santa Caterina e Sant'Isidoro e ospita il Parco regionale di Porto Selvaggio e Palude del Capitano, un'area di grande interesse storico-naturalistico la cui costa rocciosa e frastagliata è caratterizzata da pinete, macchia mediterranea e zone umide.   Confina a nord con i comuni di Porto Cesareo, Avetrana (TA), Salice Salentino e Veglie, a est con i comuni di Leverano, Copertino e Galatina, a sud con il comune di Galatone, a ovest con il mare Ionio.