2017-giornata-mondiale-della-terra
Oggi alla presenza del dirigente scolastico prof. Giuseppe Prete, della presidente dell’Archeoclub  d’Italia sede di  Copertino, prof. Maria Greco  della prof. Marilena Montefrancesco , la prof. Tina Spada gli alunni delle classi 4C sez. tecnica, 5° sez.
 professionale, docenti si è ricordata la Giornata Mondiale della Terra.
Un appuntamento che si ripete a seguito della nascita della ricorrenza  47 anni fa  da quando, nel 1962, la Giornata della Terra (Earth Day) fu lanciata dal senatore statunitense Gaylord Nelson, appoggiato dalla sensibilità in tema ambientale del
presidente John Fitzgerald Kennedy. Da allora quello del 22 aprile è diventato un appuntamento fisso in tutto il mondo.

192 sono  i paesi che vi aderiscono, per un totale di un miliardo di persone partecipanti celebrato ogni anno un mese e due giorni dopo l’equinozio di primavera. Da alcuni anni è diventata sempre più una  necessità. Lo scopo è quello di portare in primo piano i temi legati alla salvaguardia del pianeta e alla sostenibilità. Come si sa la difesa dei terreni fertili porta alla buona salute ma occorre che le forze politiche, enti , associazioni e in particolare la scuola  facciano la loro parte.
Presso la sede staccata dell’IIS “I Bachelet” di Copertino in via Mogadiscio  la sede di Copertino dell’Archeoclub d’Italia ha voluto  ricordare insieme al prof. Paolo Sansò  ordinario di geografia e geomorfologia presso l’Unisalento questo giorno importante per tutta l’umanità . Il docente universitario ha ricordato con una bella lezione arricchita da proiezioni  le immani catastrofi che colpiscono ogni mese varie parti del mondo. Il danno procurato dalle costruzioni selvagge,abusive in luoghi non idonei, e con tanto cemento armato, la politica molte volte  assente  in materia di studio del territorio,l’abbandono selvaggio della terra e il consumo del suolo. Un territorio che gradualmente sta diventando meno ricco e più fragile. Fragilità su cui influiscono negativamente i cambiamenti climatici  Mentre con l’apicoltore Giuseppe Romano si è affrontato il tema della impollinazione naturale ad opera delle api allo scopo di salvaguardare la terra e …la nostra salute
Nell’atrio scolastico erano presenti gli studenti delle classi coinvolte che con la loro partecipazione   attiva e fattiva hanno dimostrato interesse , e insieme agli insegnati  presenti, data l’importanza  degli argomenti, hanno dato voce in difesa della terra. L’incontro si è concluso con la degustazione di una serie di varietà di miele.

La segreteria Archeoclub d’Italia
Sede di Copertino”Isabella Chiaromonte”