Prof.ssa Maria Greco - Presidente Archeoclub Copertino

Prof.ssa Maria Greco - Presidente Archeoclub Copertino

Maria Greco donna attiva e concreta, valorizza la sua vita utilizzando le preziose doti personali e la sua cultura. Si circonda di amici che credono in Lei e l’aiutano a concretizzare le brillanti iniziative che spaziano nel mondo della cultura, del sociale e dell’arte. Con le sue opere e le iniziative è oramai una realtà indiscutibile nel nostro territorio oltre ad essere una firma indelebile nella cultura salentina.Nata a Copertino, dove vive e lavora, nei primi anni settanta completa il corso di studi in Decorazione pittorica presso l’AABB in Lecce. Giovanissima farà parte del CIF e una volta laureata in Scenografia,specializzata in Estetica,Fotografia, Storia dell’arte, stili e costume nel 1975 entra ancor giovane, nel mondo dell’istruzione per insegnare dapprima nella scuola media, successivamente negli istituti superiori a Bologna.Sempre a Bologna prende parte al convegno sul tema: Prevenzione delle tossicodipendenze e processi educativi. In seguito in provincia di Bari, poi in provincia di Brindisi ed infine in provincia di Lecce. I suoi progetti nel sociale hanno spaziato dalla dispersione scolastica all’ambiente e all’agricoltura. Ha promosso borse di studio per valorizzare e incoraggiare i giovani emergenti. Insegnerà in provincia di Lecce e verrà insignita con la medaglia Maestri del Lavoro dalla console del Lavoro dott.ssa Malvarosa. Con il Centro Studi Erickson di Trento terrà un word shop a Rimini per la sezione scolastica sulla disabilità. Ha organizzato corsi di scultura, pittura e cartapesta per adulti e giovani e non trascurando la diversità collabora con il CSV Salento di Lecce. Nel 2013 programma a dirige la manifestazione artistico – culturale – religiosa in occasione del 350°Transito di S. Giuseppe da Copertino – Estemporanea di Pittura a carattere sovranazionale riscuotendo una medaglia dedicata del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.Varie pubblicazioni e curatele della Greco trattano temi del sociale( Varia Umanità,2003 ed. Salentina); Se le nuvole fossero la panna montata e la neve lo zucchero a velo, 2004 ed. Salentina); sezione di poesie (Conchiglie frante, 2004 ed.Salentina); e di Storia Patria (Puglia per luoghi. Guida di Casarano … 2003 ed. Salentina); Copertino storia e cultura. Dalle origini al Settecento,2013 ed. Grifo ); Copertino tra il Salento archeologico, Storia, Sviluppo Tradizioni. 20016 ed . Panico ) tradizioni ed eventi sacri. ( Fede e tradizione. Dalla Quaresima alla Settimana Santa a Copertino aith and Tradition From Lent to the Holy Week in Copertino, 2008 Grafiche Corsano Alezio); Il Santo dei voli agli occhi del Mondo, 20014 ed. Panico; Percorsi Possibili 20015 ed. Panico. Ha curato nel 2017 con il prof. Pasquale Corsi il volume: Isabella Chiaromonte di Copertino Regina sul trono di Napoli con premessa di Giancarlo Vallone ed. Panico. Sarà di prossima pubblicazione il volume: Viaggio nel mondo della medicina tra Archeologia,Storia,Arte, Santità.

Nel 2008 fonda e presiede l’ass.Archeoclub d’Italia – sezione di Copertino”Isabella Chiaromonte” in Copertino, città che ha nel cuore da sempre. L’ultimo impegno della Greco è nell’ambito della promozione di eventi culturali riguardanti la città di Copertino, in modo specifico nuovi studi sulla

storia della città avvalendosi di studiosi di chiara fama nel rispetto di quanto è contenuto nello statuto nazionale dell’Archoclub d’Italia programmando attività finalizzate a promuovere iniziative di tutela, promozione e valorizzazione del territorio,dell’ambiente e degli archivi storici. Azioni messe in atto attraverso la collaborazione con Enti e Istituzioni con i giovani e, i cittadini .

Dai primi anni settanta si è dedicata alla pittura, . Al periodo di formazione appartengono dieci opere con soggetti vicino al figurativo, sebbene le tecniche usate evidenziano una bidimensionalità e una cromia a mosaico. Nel 1977 viene premiata con l’opera Meditazione; con medaglia aurea nel 79 per la Rassegna Regionale di Pittura “La Spirale”in Lecce. La produzione artistica continua con altre interessanti opere e tra l’82 e l’84 partecipa a varie collettive di pittura. A Firenze le viene assegnato il Trofeo Brunnelleschi (83). La Greco partecipa a varie esposizioni ed eventi culturali organizzati a Copertino, Gallipoli,Lecce., Bologna. Ha conseguito riconoscimenti in vari campi: l’Oscar della Donna – Galleria 14 Firenze (84) e il Gran Trofeo Brunnelleschi (85) a Firenze; il Premio Leccisi in Lecce (85), Targa aurea per meriti conseguiti e il 1° Premio “Gianserio Strafella” 3° ed. Tra i dipinti il più rappresentativo del sentimento religioso della comunità copertinese è il San Giuseppe da Copertino . Summa n.1 (2008), vera summa della capacità tecnica dell’artista. La narrazione è condotta alla maniera medioevale: gli eventi sono descritti singolarmente in sequenze disposte in questo caso a raggiera attorno al perno della composizione Si discosta dalla narrazione pittorica tradizionale l’opera: Uomo alla battagliola del traghetto Caronte: Stretto di Messina 2008, ritratto eseguito in viaggio sul traghetto.Qui il tempo è irreale come i colori del cielo. E’ un tempo sospeso immobile che contrasta con il movimento dell’imbarcazione. In questo dipinto la Greco esprime pienamente tutta la poetica della contemporaneità trattando il tema universale della solitudine umana e dell’esistenzialismo. Alcune opere sono esposte  nel Palazzo di Città in Copertino, nella Basilica S.Maria ad Nives in Copertino e nella sagrestia del santuario S. Giuseppe da Copertino, in Osimo(An), a Campocavallo (An) ,in Vaticano, altre in Svizzera. Numerosi critici hanno recensito l’attività della Greco tra cui: Enzo Panareo, Roberto Ianne, Fernando Verdesca, Giulietta Livraghi Verdesca – Zain e Rolando Nutini per il TG3 Toscana. Nel 2017 riceve il Premio Internazionale per la Cultura, Arte e Spettacolo “Sergio Nigri” Bisceglie. Socia di Azione Cattolica attualmente è anche socia della sezione di Storia Patria di Lecce .

(curriculo vitae tratto dal libro :Copertino. Storia e cultura)